Monday, December 20, 2010

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The Review of the Month: December 2010

 

Ciao a tutti!

Il libro di questo mese è La bambina che salvava i libri di M. Zusak .

 

Titolo: La bambina che salvava i libri (orig. The Book Thief )

Autore: Marcus Zusak

Anno: 2007

Editore: Frassinelli

 

 

Before colors.

Then humans.

and 'how I usually see things.

Or at least I try.

*** *** A SIMPLE FACT

Sooner or later you will die.

The Book Thief (indicates the book with its original title better because it makes the whole story and the protagonist) is a beautiful book. A mixture of pain and joy, death and life a tratti aliena, estranea, e a tratti ti commuove profondamente. Il fatto stesso che sia la MORTE a narrare gli eventi lascia fin dall’inizo un pò spiazzati. Una Signora Oscura che per la prima volta in tutta la storia, si mostra debole e non così tanto temibile come abbiamo sempre pensato. Inesorabile, severa come non può essere altrimenti, ma profondamente malinconica e capace di provare per noi sentimenti di compassione  e commozione.

Mi meraviglia sempre la forza degli esseri umani, che riescono a rialzarsi, seppure barcollando, persino quando fiumi di lacrime inondano i loro volti.

[…]

Volevo domandarle come potesse una medesima cosa essere orribile e splendida allo stesso tempo, e le sue paorle dure e sublimi insieme.

In particolare la Morte è attratta da un bambina, Liesel Meminger, e dalla sua triste e drammatica storia. Liesel è la ladra di libri . Più che salvarli, infatti, Liesel li ruba per salvare se stessa, per trovare un appiglio, un’ancora di salvezza in quel mondo difficile che la circonda e che troppo le toglie. Siamo nella Germania nazista, la Guerra è iniziata e la vita non è affatto semplice. A nove anni Liesel commette il suo primo furto. In un cimitero, in occasione della morte del suo fratellino, lungo una ferrovia innevata che la sta portando verso i suoi genitori adopted. Liesel, after the death of his brother, it is also about to lose his mother, a victim of political persecution ("Kommunisten") that does not have to feed her children. When he sees black rectangle in the snow that the girl, who still does not know to read and write, and clings to it with her whole being. From that first, occaisonale "theft", Liesel begins his profession as a thief. When Dad, the adoptive father by genitli eyes of silver, will teach how to read, his thirst will grow more and more words. It will be books and words to mark its existence in these sad and tragic year: the will to know and befriend a sad and lonely woman who lives with the wounded heart e il pensiero rivolto sempre al passato (e ad un figlio ancora vivo); l’aiuteranno a capire cosa succede nel suo paese e nel mondo e a compredere cose sia giusto e sbagliato per agire nel modo più giusto ai propri occhi anche a scapito di dolorose conseguenze; le insegneranno ad amare Rosa e Hans Hubermann, Mamma e Papà e ad innamorarsi del caro amico Rudy, la sosterranno nella sua amicizia con Max e  nell’affrontare la realtà inimaginabile e terribile dell’intollerranza verso chi è diverso e perseguitato a causa di folli pregiudizi e inumane ideologie razziste; le salveranno la vita e l’aiuteranno ad affrontare la Morte…

Zusak scrive in maniera creativa e non uniforme. Un modo nuovo di narrare eventi del passato di cui tutti comprendiamo la tragicità. Nel farlo ci mette il cuore e i ricordi dei suoi genitori e familiari. Il risultato è una storia unica nella forma e toccante nel contenuto. Libro dai personaggi indimenticabili e dalle frasi fulminee e struggenti, The Book Thief è un romanzo che dopo un primo momento di straniamento e difficoltà, ti scava dentro e s’inserisce lì, in quell’angolo dell’anima da cui sarà difficile estirparlo.

Consigliatissimo.

Voto:

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